Ernia del disco lombare
Quando il dolore scende lungo la gamba.
Sciatica, formicolio, una gamba che sembra più debole. Spesso è un'ernia del disco che irrita un nervo, e molto spesso migliora con cure conservative.
Visite e percorsi in regime privato, non convenzionati con il SSN/ASL. La visita non comporta alcun impegno chirurgico.

Cos'è, in parole semplici
Tra le vertebre ci sono i dischi, cuscinetti che assorbono i carichi. Se una parte del disco fuoriesce, può premere o infiammare una radice nervosa: è l'ernia del disco.
Il dolore che ne deriva, chiamato radicolopatia, segue il percorso del nervo: dalla schiena al gluteo, alla coscia, a volte fino al piede.
Sintomi frequenti
- Dolore alla gamba spesso più intenso del mal di schiena
- Formicolii o intorpidimento in una zona precisa della gamba o del piede
- Dolore che aumenta tossendo, starnutendo o stando seduti a lungo
- Talvolta debolezza di un muscolo, ad esempio nel sollevare il piede
La valutazione
- Storia dei sintomi e di come si sono evoluti
- Esame neurologico: forza, sensibilità, riflessi
- Risonanza magnetica letta insieme al quadro clinico
- Una diagnosi definita dal medico, non da un elenco di sintomi

Le cure conservative
- 01
Fisioterapia e movimento
Esercizi guidati per muoversi con fiducia; molte ernie si riducono nelle settimane successive.
- 02
Terapia del dolore
Farmaci mirati e, quando indicate, infiltrazioni guidate.
- 03
Rivalutazione
Seguire l'evoluzione dei sintomi per decidere al momento giusto.
Quando operare
Si discute un intervento quando un trattamento conservativo adeguato non ha portato un sollievo accettabile, o in presenza di un deficit neurologico significativo o in peggioramento, sempre se le immagini corrispondono ai sintomi.
Non è necessario aspettare che il dolore diventi insopportabile. Le urgenze neurologiche restano un'eccezione da trattare subito.
La discectomia endoscopica
Quando è indicato operare un'ernia lombare, nella nostra pratica la discectomia endoscopica è l'approccio di riferimento.
Attraverso accessi di pochi millimetri si rimuove in modo mirato il frammento che comprime, liberando il nervo e rispettando muscoli e strutture. L'idoneità si stabilisce sulla base della valutazione clinica e delle immagini.
Come ogni chirurgia comporta rischi, tra cui la possibilità che l'ernia si ripresenti, e non garantisce lo stesso risultato per tutti.
Ogni intervento chirurgico comporta rischi e un periodo di recupero. Indicazione, tempi di dimissione e ritorno al lavoro o allo sport sono sempre individuali e vengono discussi con te prima di ogni decisione.
Fonti scientifiche
Alcuni studi clinici sulle tecniche endoscopiche, per chi desidera approfondire. Mostrano risultati comparabili in popolazioni selezionate, non una superiorità universale.
Ti hanno già proposto un intervento?
Un secondo parere può aiutarti a capire se è il momento giusto e quale tecnica è più adatta.
Domande frequenti
L'ernia del disco si opera sempre?
No. Molti pazienti migliorano con cure conservative. L'intervento si discute quando queste non bastano o in presenza di deficit neurologici.
Devo aspettare che il dolore sia insopportabile?
No. Se un trattamento conservativo adeguato non ha dato un sollievo accettabile, ha senso discutere le opzioni.
Mi serve una risonanza prima della visita?
Se l'hai già, è molto utile. Se non l'hai, il medico valuterà se e quando prescriverla.
Video
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Interviste e approfondimenti del Dr Lechanoine
Il primo parere, senza mettersi in viaggio.
Circa 30 minuti con il Dr Lechanoine, organizzati dalla segreteria NeuroNEC. Condividendo lo schermo, ti mostra le tue immagini e discute con te le opzioni.
Visite e percorsi in regime privato, non convenzionati con il SSN/ASL. La visita non comporta alcun impegno chirurgico.