Stenosi del canale lombare
Quando camminare diventa più difficile.
Gambe pesanti dopo qualche centinaio di metri, la necessità di fermarsi o sedersi. La stenosi lombare è frequente con l'età, e si può affrontare con calma e metodo.
Visite e percorsi in regime privato, non convenzionati con il SSN/ASL. La visita non comporta alcun impegno chirurgico.

Cos'è, in parole semplici
Con gli anni, dischi, articolazioni e legamenti della colonna possono ispessirsi e ridurre lo spazio del canale in cui passano i nervi.
Quando lo spazio si restringe, i nervi soffrono soprattutto in piedi e camminando. Piegarsi in avanti o sedersi spesso dà sollievo.
Sintomi frequenti
- Pesantezza, dolore o formicolii alle gambe camminando
- Bisogno di fermarsi, sedersi o piegarsi in avanti per avere sollievo
- Più facilità a camminare appoggiandosi, ad esempio al carrello della spesa
- Mal di schiena di lunga data
La valutazione
- Distanza percorribile e impatto sulla vita quotidiana
- Esame neurologico e verifica della circolazione delle gambe
- Risonanza e radiografie dinamiche per valutare la stabilità
- Identificazione della fonte dei sintomi, anche con infiltrazioni diagnostiche

Le cure conservative
- 01
Esercizio e fisioterapia
Programmi per migliorare postura, forza e resistenza.
- 02
Terapia del dolore
Farmaci e, quando utili, infiltrazioni guidate.
- 03
Rivalutazione nel tempo
Seguire l'evoluzione per decidere al momento giusto.
Quando parlare di chirurgia
Si discute un intervento quando la limitazione nel camminare pesa sulla qualità di vita nonostante cure adeguate, o se compaiono deficit neurologici.
Lo scopo è liberare i nervi preservando le strutture che danno stabilità.
La decompressione endoscopica
Quando una decompressione è indicata, la decompressione endoscopica è l'approccio di riferimento del nostro team.
Attraverso piccoli accessi si allarga lo spazio attorno ai nervi, rispettando muscoli, legamenti e articolazioni. Rischi e tempi di recupero restano individuali.
Ogni intervento chirurgico comporta rischi e un periodo di recupero. Indicazione, tempi di dimissione e ritorno al lavoro o allo sport sono sempre individuali e vengono discussi con te prima di ogni decisione.
Spondilolistesi e artrodesi: non è automatico
Uno scivolamento non è sempre instabilità
Una spondilolistesi degenerativa lieve o moderata, o una degenerazione discale, non impongono automaticamente un'artrodesi. Ciò che conta è la stabilità dinamica e la fonte reale dei sintomi.
Prima la decompressione, quando possibile
Dopo questa valutazione, anche in queste situazioni può essere possibile iniziare con una decompressione endoscopica e la riabilitazione. Una stabilizzazione resta possibile in un secondo tempo.
Quando l'artrodesi è giusta subito
Un'instabilità meccanica importante, associata a un dolore lombare coerente, può giustificare un'artrodesi fin dall'inizio.
Fonti scientifiche
Alcuni studi clinici sulle tecniche endoscopiche, per chi desidera approfondire. Mostrano risultati comparabili in popolazioni selezionate, non una superiorità universale.
Ti è stata proposta un’artrodesi?
Una valutazione può discutere se una decompressione endoscopica mirata con riabilitazione sia un'alternativa appropriata, senza promettere di evitare l'artrodesi.
Domande frequenti
La stenosi peggiora sempre?
Non necessariamente. In molte persone i sintomi restano stabili a lungo e si gestiscono con cure conservative.
Con una spondilolistesi serve sempre un'artrodesi?
No. Dipende dalla stabilità dinamica e dall'origine dei sintomi. Talvolta l'artrodesi è indicata subito, altre volte si può iniziare con una decompressione.
L'età è un limite per l'intervento?
L'età da sola non decide. Contano la salute generale, i sintomi e i propri obiettivi.
Video
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Visite e percorsi in regime privato, non convenzionati con il SSN/ASL. La visita non comporta alcun impegno chirurgico.